domenica 31 maggio 2009

La favola del Cedro...

C'era una volta (per la verità c'e ancora...) nel giardino della Tata, un bell'alberello di cedro che produceva dei grossi frutti polposi. Ogni mattina, la Tata, faceva il giro del giardino e, quando passava davanti all'alberello, sentiva uno strano mormorio... La Tata si guardava intorno, senza capire...Poi, una mattina di domenica (proprio oggi..) avvicinandosi all'alberello, vide un unico grosso cedro, giallo arancio, che sembrava dover cadere da un momento all'altro...La Tata si chinò sul frutto per guardarlo meglio e.. sentì una vocina debolissima che diceva: "Ti prego, coglimi!...non ce la faccio più a stare attaccato al ramo... sono diventato troppo maturo! " La Tata s'intenerì e colse il cedro che quasi si staccò da solo per il gran peso... " Cosa ne farò di te! " disse la Tata avviandosi verso la cucina... Poi un languorino allo stomaco le suggerì l'idea... " Oh, beh! al diavolo la dieta! - disse - ora ti cucinerò a dovere!!"...Così, con tutti gli ingredienti giusti, la polpa a striscioline e i grossi spicchi a pezzetti, fece una bella torta!! Morale della favola: " Meglio la torta oggi.. piuttosto che un cedro abbandonato in terra, domani..!"

3 commenti:

  1. le amiche sono sempre in sintonia,xciò dopo la visione di una torta dall'apparenza morbidosa,da golosona mi son mangiata un buon sorbetto al "limone"

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  2. Giusto!!!! Sono perfettamente d'accordo....visto la torta, ancora di più!

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  3. La morale di questa favola non fà una piega! eheheh!!!

    :)

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