Bruciano i ciocchi di legno maturo,
forse del pino possenti braccia:
cade qualcuno, giù dagli alari,
e, scoppiettando, lì resta, brace...
E sono i più belli, i più vivi ed accesi,
lì, nella brace che il fuoco alimenta...
Brucia anche il tarlo che s'era annidato,
col tempo e gli anni, laggiù in cantina...
E bruciano i sogni, confusi alla brace...
Dio, ti ringrazio per questa pace!
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