...C'era una volta, diversi anni orsono, una donnina che gli amici chiamavano Tata e che era diventata la " disperazione " del povero marito...perchè, la Tata, amava piantare semi nel suo bel giardino, semi di tutti i tipi e ,nel tempo, ne aveva accantonati parecchi finchè, un bel giorno di primavera, quando il sole cominciava ad essere più giallo del solito e gli uccellini erano indaffarati a nutrire i loro piccoli, prese i semi del Nespolo, dei bei semi marroni dorati e li sparpagliò, di qua e di là nel giardino... Le piantine cominciarono a crescere rigogliose fino a diventare degli alberelli, che si riempirono di bianchi fiorellini profumatissimi... e, dopo qualche anno, ecco i risultati.. i bei rami verdi si curvarono sotto il peso di succose...nespole!!!
Immaginate la gioia della Tata che potè gustare il frutto della sua tenacia...Anche passerotti e merli furono molto felici!!!! e se la Tata, oggi, non si sbriga a coglierle... sull'alberello, rimarrà ben poco...!!!! Morale della favola : " Meglio le nespole oggi che i noccioli.. spolpati.. domani!!! "
Immaginate la gioia della Tata che potè gustare il frutto della sua tenacia...Anche passerotti e merli furono molto felici!!!! e se la Tata, oggi, non si sbriga a coglierle... sull'alberello, rimarrà ben poco...!!!! Morale della favola : " Meglio le nespole oggi che i noccioli.. spolpati.. domani!!! "
... E mica solo del povero marito, sei la disperazione....
RispondiEliminaGià ... come dire che non riesco a mangiare le poche ciliegie del mio albero perchè ci pensano prima i merli! Ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminama sei un pozzo senza fine,ora anche le favole,ti ricorderò nelle favolette alle mie piccine quando nelle notti calde d'agosto saremo in quel di Giardini sulla terrazza con la musica del mare e la luna rossa nel buio di una notte siciliana
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